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tutte le attività pensate per le scuole

Fai una donazione e potrai avere il nostro libro “L’og-GETTO che non GETTO”

Abbiamo lanciato una sfida ai ragazzi delle scuole superiori di Bologna: scrivere un racconto  ispirato ad alcuni degli oggetti smarriti che si trovavano all’ufficio apposito del Comune,  per dare UNA NUOVA VITA ALL’OGGETTO STESSO.

copertina libro

25 sono stati i finalisti che hanno visto pubblicato il loro racconto in questo libro “L’og-GETTO che non GETTO”

Un divertente viaggio tra cose perse, dimenticate, ritrovate e tanta immaginazione!

Con una donazione di 12,00 euro potrai ricevere il libro comodamente a casa tua.

Basterà fare un bonifico a Visuali

IBAN     IT63G0888302408CC034034090

e mandare una mail con indicato nome e cognome, indirizzo a cui spedirlo e copia del bonifico effettuato.

I vincitori del Progetto L’Og-GETTO che non GETTO”

Sabato 26 Maggio alle 15, 30 SI E’ SVOLTA LA PREMIAZIONE DEL PROGETTO L’OG-GETTO CHE NON GETTO !
Qui i primi 10 premiati dalla Giuria
Ci rivediamo a Settembre con la seconda edizione

ringraziamento particolare agli sponsor MGP- OBS ITALIA- COOP AMBASCIATORI- FORNO BRISA
alle amiche di REUSE WITH LOVE

1- perchè IO valgo di Sara Querzè
2- A volte, di notte, ricordando d’aver vissuto di Serena Ricci
3- Poggiatesta Criminale di Gabriele Benassi
4- Piccole dimenticanze di Elisa Cionfini
5- Una nuova vita di Lorenzo Orsi
6- Aurora e i Jeans di Arianna Scabbia
7- Pelle di Laura Dara
8- Un paio di scarpe (s)fortunate di Bitelli Elisa ed Eugenio Dal Pozzo
9- 6:30 inizia la giornata di Margherita Steffanon
10- Capello di paglia di Francesca Giorlando

Guarda QUI  il video del progetto

Finalisti del progetto “L’Oggetto che non getto”

Il progetto rivolto alle classi delle scuole di secondo grado della città. La “sfida” lanciata ai ragazzi è stata quella di scrivere un racconto che traesse ispirazione dall’oggetto proposto. PROPRIO per dare UNA NUOVA VITA ALL’OGGETTO STESSO.

Questi i finalisti che saranno inseriti nella pubblicazione “L’ og-GETTO che non GETTO “:

Agnese Cirant “Malenkaya”
Francesca Rigosi “La stoffa lilla”
Francesca Giorlando “Cappello di paglia”
Elena Golinelli e Barbara Esposito
“Dama! Abbiate mercè di lui che più vi ama che se medesimo”
Gabriele Benassi “Poggiatesta criminale”
Sofia Salmasi “ Il poggiatesta Vagabondo”
Bitteli Elisa Dal Pozzo Eugenio “Un paio di scarpe s-fortunate”
Vannucchi Sara “Certo poteva andarci peggio “
Elisa Ciofini “Piccole dimenticanze ”
Matteo Pugliese “La borsa di Rebecca”
Sara Querzè “ Perché IO valgo”
Monica Fiore “ Un paio di occhiali francesi “
Alessandra Pernozzoli “Equivoco”
Giulia Ferrante M. F. Bottari “Pantaloni”
Lorenzo Orsi “Una nuova vita”
Sofia Niro “Il Casco “
Carlotta Costanzini “Il Ricordo “
Gaia Guidotti “La morte del custode “
Clara Prete “Timeline”
Laura Dara “Pelle”
Valentina Nanni “ AAA”
Serena Ricci “A volte, di notte, ricordando d’aver vissuto”
Margherita Stefanon “6:30 inizia la giornata “
Arianna Scabbia “Aurora e i jeans “
Margherita Malaguti “Corridoio e luci al neon “

Gli studenti selezionati dovranno far pervenire il racconto in formato word entro SABATO 21 APRILE ALLE ORE 12.00

La premiazione avverrà il 26 Maggio alle 15.30 presso “Sala Prof. Marco Biagi” (Baraccano via Santo Stefano 119 P.T. – QUARTIERE SANTO STEFANO)
Sarà inoltre allestita una mostra e verrà fatta un’asta degli oggetti descritti
In questa occasione sarà possibile acquistare anche la pubblicazione “L’ogGETTO che non GETTO” con tutti i racconti selezionati.

L’OG-GETTO che non GETTO: diamo nuova vita agli oggetti smarriti!

imagine oggetto che non getto

Con il nostro ultimo progetto, “l’OG-GETTO che non GETTO”, abbiamo vinto un bando col quale il Comune di Bologna ha deciso di consegnare ad associazioni residenti in città, gli oggetti smarriti in suo possesso.

Il nostro progetto è rivolto alle classi terze e quarte delle scuole di secondo grado della città. Alle classi che risponderanno al nostro invito entro il 20 gennaio 2018, verrà consegnato dai nostri operatori uno di questi oggetti SMARRITI. La “sfida” lanciata ai ragazzi è quella di scrivere un racconto che tragga ispirazione dall’oggetto proposto. PROPRIO per dare UNA NUOVA VITA ALL’OGGETTO STESSO. Gli elaborati selezionati dai docenti e inviati alla nostra associazione entro il 15 marzo, potranno rientrare tra quelli che costituiranno il volume “L’OG-GETTO che non GETTO”, corredato di foto e al centro di una piccola mostra che vedrà alcuni degli oggetti descritti messi all’asta con ricavi che saranno devoluti. Gli autori dei racconti selezionati avranno l’occasione di partecipare all’organizzazione e alla realizzazione della mostra, oltre a ricevere un buono da utilizzare in libreria.”

scarica i vincitori

scarica il comunicato

scarica il volantino

scarica il VADEMECUM per le scuole

smART scuola-lavoro

Pensato per le scuole superiori

Una prima collaborazione con le scuole Galvani di Bologna ha portato alla redazione di una lezione su supporto digitale per liceali, il grande coinvolgimento dei giovani ha dato modo di comprendere come poco sappiano dell’argomento.

smART Scuola-Famiglia

Incontri nelle scuole elementari– coprogettato con quartiere S. Stefano e q. Navile

Il progetto prevede due momenti: il primo vede protagonisti le scuole e i bambini, in un secondo momento è previsto il coinvolgimento degli adulti e delle famiglie.

Prima fase: lezioni-incontri da fare nelle diverse classi per spiegare in modo interattivo tutti i contenuti della smart city. Si possono distinguere due tipologie, una dedicata ai bambini delle classi prime e seconde finalizzata soprattutto allo spiegare, tramite laboratori e giochi, il significato di smART “intelligenza con arte o l’arte con intelligenza” in ambito di sostenibilità ambientale; la seconda dedicata ai bambini delle classi 3°, 4° e 5°, con incontri interattivi ma aperti a discussioni per creare una giovane smart community.

La seconda fase: prevede un incontro finale che coinvolge attivamente anche le famiglie dei bambini ed aperto a tutta la cittadinanza all’interno di Energia nei Colli per creare una smart community attiva. Questa seconda fase prevede la riqualificazione e rivitalizzazione del territorio attraverso la promozione del senso civico e del rispetto delle regole di convivenza civile, ed il coinvolgimento attivo della cittadinanza nelle azioni di cura, con la finalità di migliorare la vivibilità e la fruibilità degli spazi condivisi e nello specifico quello di Parco Cavaioni.

L’attività, all’interno di questo grande ambito verde, con particolare attenzione alla tutela ed al rispetto dei luoghi e all’educazione, promozione e informazione ambientale, si pone l’obbiettivo di rivitalizzazione l’area tramite il coinvolgimento attivo della cittadinanza e iniziative innovative che spieghino come vivere smart.

guarda il video